Con GPT-6 Astra, presentato da OpenAI il 3 settembre 2026, l’intelligenza artificiale compie un ulteriore passaggio dal chatbot verso sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, navigare e gestire workflow complessi. Per medici di medicina generale e biologi nutrizionisti si aprono prospettive nella gestione longitudinale dei dati, nella ricerca scientifica, nella documentazione e nel supporto ai processi decisionali. Non esiste ancora una vera intelligenza artificiale generale clinica autonoma e validata. Il futuro dipenderà dall’integrazione tra modelli di frontiera, dati sanitari affidabili, supervisione professionale, sicurezza e governance.
