L’articolo approfondisce un modello di gestione avanzata e responsabile dei farmaci basato sull’integrazione tra le fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco e gli strumenti di intelligenza artificiale. Viene descritta una procedura operativa che parte dalla consultazione della banca dati AIFA, prosegue con l’analisi dei documenti ufficiali del medicinale e culmina nella costruzione di prompt strutturati che vincolano l’IA alle sole fonti caricate. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’informazione, ridurre il rischio di errori interpretativi e supportare il professionista sanitario nella pratica clinica, mantenendo sempre centrale la responsabilità medica e il rispetto delle evidenze regolatorie.
