L’attività fisica in zona 2 è un esercizio aerobico sostenibile, generalmente svolto a un’intensità immediatamente inferiore alla prima soglia lattacida o ventilatoria. Durante questo tipo di attività aumenta il lavoro cardiovascolare e muscolare, mentre l’organismo utilizza sia grassi sia carboidrati per produrre energia. La zona 2 può contribuire agli adattamenti aerobici e metabolici, ma non rappresenta un’intensità “magica” né deve necessariamente essere praticata ogni giorno. Il principio più importante per la salute è muoversi quotidianamente, ridurre la sedentarietà e raggiungere nel corso della settimana un volume adeguato di attività aerobica, associandola all’esercizio di f
