La relazione tra neurodegenerazione e nutrizione è oggi al centro di numerose ricerche scientifiche. L’alimentazione si conferma un fattore determinante nella prevenzione e nel rallentamento di malattie neurologiche come Alzheimer e Parkinson. Modelli dietetici come la Mediterranea, la DASH e la MIND mostrano benefici significativi sulla salute del cervello grazie all’apporto di antiossidanti, acidi grassi omega-3, fibre e composti bioattivi. Allo stesso tempo, obesità, sarcopenia e consumo eccessivo di zuccheri e grassi saturi si associano a un aumento del rischio neurologico. Importante è anche il ruolo del microbiota intestinale e della nutraceutica, che aprono nuove prospettive di intervento. Promuovere una nutrizione equilibrata e scientificamente fondata rappresenta dunque una strategia concreta per favorire la longevità in salute e ridurre l’impatto delle malattie neurodegenerative.
