L’acido urico è un metabolita derivato dalla degradazione delle purine, con un ruolo antiossidante ma potenzialmente dannoso se presente in eccesso. Valori ematici ottimali si collocano tra 4 e 6 mg/dL, mentre livelli superiori aumentano il rischio di gotta e disturbi renali e metabolici. Tra i principali fattori che innalzano l’acido urico rientrano l’elevato consumo di alimenti ricchi di purine, la birra e l’alcol, il lievito di birra e l’eccesso di fruttosio. Una dieta equilibrata, idratazione adeguata e controllo del peso sono fondamentali per mantenerne la concentrazione sotto controllo. Studi recenti indicano inoltre un possibile supporto di integratori come vitamina C, quercetina e luteolina.
