Il convegno «La gestione multimediale delle malattie dell’apparato digerente», svoltosi a Padula il 19 e 20 settembre 2025, ha messo in evidenza come l’intelligenza artificiale stia entrando con forza nella pratica gastroenterologica. Attraverso tre casi clinici – emorragia digestiva acuta, neoplasia epatica e malattia infiammatoria cronica intestinale – sono stati mostrati i potenziali benefici dei prompt strutturati disponibili su piattaforme digitali, ma anche i timori legati a un possibile ridimensionamento del ruolo del medico. È emersa una contrapposizione tra visioni negative, che vedono l’IA come minaccia alla centralità del professionista, e scenari positivi, che la considerano uno strumento di supporto, utile per ridurre errori, velocizzare decisioni e personalizzare le cure.
