L’articolo approfondisce il concetto di biologo nutrizionista di famiglia come figura di riferimento stabile per la salute, ispirata al modello del medico di famiglia. Viene illustrato il valore della continuità assistenziale in nutrizione, il ruolo preventivo lungo tutto l’arco della vita e l’importanza dell’educazione alimentare condivisa. Attraverso l’analisi dei dati italiani su sovrappeso e obesità, il testo evidenzia la necessità di un approccio nutrizionale strutturato, personalizzato e integrato nel sistema sanitario, capace di accompagnare individui e famiglie nel tempo.
